Terra Madre: tradizione e originalità

Cisternino è un adorabile borgo della Valle d'Itria che, come Ostuni e Locorotondo, offre ai visitatori un'atmosfera candida, soleggiata e serena, grazie al bianco dei muri - così dipinti per mantenere gli ambienti interni più freschi - e alla tranquillità delle sue vie. 
Ma per chi è del luogo, Cisternino è anche sinonimo di carne. Troverete, infatti, diverse bracerie, macellerie e ristoranti, che propongono pranzi e cene a prezzi abbordabili e a base di carne, tipicità del luogo.


Eppure, c'è un posticino nel centro storico, Terra Madre, che ha deciso di proporre qualcosa di diverso, quasi profano per trovarsi proprio a Cisternino: un'antipasteria che non propone carne nel menu. 
È  passato molto tempo dalla mia visita, ma la ricordo con estremo piacere, per cui ho pensato di consigliarvela per il post pandemia. Ricordo che ero in preda alla fame, e onestamente temevo che un'antipasteria potesse non soddisfare, invece ho trovato diverse alternative nel menu, e ho mangiato benissimo: antipasti a base di verdure del luogo, formaggi e salumi, primi e dessert. Dopo aver provato un po' di tutto, posso dirvi che Terra Madre si distingue per offrire sapori tradizionali pugliesi con un tocco di originalità, mixando anche salato e dolce, antico e moderno. 
Anche l'arredamento mi ha colpito: sembra una piccola trattoria tradizionale, con molti elementi in legno, ma con delle interessanti decorazioni meccaniche.

Di seguito le foto di alcuni dei piatti che ho provato - per altri, purtroppo la fame ha prevalso.
Una piccolissima parte dell'antipasto misto: da provare le zucchine ripiene di ricotta fresca con ciliegie - credo - e pepe rosa. Erano fantastiche! 
Il pezzo forte della mia esperienza culinaria è stato il primo: orecchiette fresche con pomodorini secchi, alici e pistacchio. Uno dei migliori primi che abbia mai provato. 




Infine, vorrei porre l'attenzione sull'aggiunta della violetta in molti dei piatti proposti. Il suo sapore caratteristico - che io adoro - è stato la ciliegina sulla torta di questa esperienza culinaria, una vera delizia. Certamente non tutti amano mangiare fiori, ma il sapore è talmente delicato e la consistenza così piacevole che è un'esperienza che senz'altro vi consiglio per abituare il vostro palato a sapori nuovi, da esplorare nel post pandemia. Ed io, non vedo l'ora di tornarci.

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